Radici Siciliane, Sguardo al Futuro

Museo e Fattoria Ciuppa Tasca

Un viaggio tra identità, innovazione e memoria contadina nel cuore della Sicilia.

Le Origini

Le radici nobili del Museo dell’Olio

L’attuale fondo su cui sorge il Museo faceva parte di un più vasto feudo che dal 1700 apparteneva alla blasonata famiglia Mastrogiovanni Tasca, che annovera tra i suoi illustri discendenti il poeta Lucio Piccolo e lo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa, autore de “Il Gattopardo”. Nell’Ottocento un doppio matrimonio diede origine a un nuovo assetto della proprietà con l’ingresso dei fratelli Vincenzo e Pietro Ciuppa, rampolli di una facoltosa famiglia di notabili che deteneva feudi sui Monti Nebrodi. Nel Novecento la tenuta passò a Francesca, nipote di Vincenzo Ciuppa e Marietta Mastrogiovanni Tasca, la quale nel 1924 si unì in matrimonio con Annibale Bianco, podestà di Sant’Agata di Militello e poi deputato e assessore per tre legislature all’Assemblea Regionale Siciliana, omonimo dell’attuale proprietario il quale negli anni Novanta del secolo scorso ha preso le redini dell’azienda dal padre Gaetano e oggi ha voluto realizzare il Museo dell’Olio.

Il Museo

La Nascita del Museo: Passato e Futuro si Incontrano

Spinto dalla voglia di recuperare e condividere il prestigioso Passato della propria Famiglia facendolo rivivere e conoscere nel prossimo Futuro, nel 2025 Annibale Bianco dà vita al Museo della Fattoria Ciuppa Tasca che intende tributare il giusto riconoscimento al ciclo di produzione dell’olio di oliva che svolge nella nostra vita quotidiana un ruolo da protagonista da più di 4.000 anni, viste le testimonianze raccolte in svariati angoli del mondo, compresa la Sicilia e anche nel territorio di Noto (Necropoli di Castelluccio).

Un museo che racconta la terra

Un luogo in cui la storia dell’olivicoltura e della civiltà contadina prende vita attraverso oggetti, immagini e testimonianze autentiche.

Un patrimonio da vivere

Non solo esposizione, ma esperienza: il museo è pensato come uno spazio dinamico, dove cultura e natura si incontrano..

Un ponte tra locale e globale

Il racconto di una comunità siciliana che diventa universale, con uno sguardo aperto sul Mediterraneo e le sue civiltà.

L'Allestimento Museale

Dal Frantoio agli Oggetti della Tradizione

Pezzo forte dell’allestimento museale è una linea di frantoio meccanizzata utilizzata dagli Anni ’30 fino agli Anni ’80 del 1900. Completano la collezione diversi reperti legati a vario titolo al mondo dell’olio: a partire dagli attrezzi per la lavorazione del terreno e per la gestione degli ulivi per finire con oggetti che testimoniano i vari usi comuni dell’olio extravergine di oliva che caratterizzano la nostra vita quotidiana, a cui troppo spesso non prestiamo la giusta attenzione e non riconosciamo il dovuto merito.

Identità e Visione

Un simbolo tra tradizione, innovazione e incontro

Il museo ha una propria identità ben definita, rappresentata da un logo che unisce un’oliva-impronta digitale, simbolo della connessione tra tradizione e innovazione, e dalla merlatura tipica dell’architettura della Fattoria. Il logo della Fattoria e Museo Ciuppa Tasca rappresenta un’oliva stilizzata che ricorda un’impronta digitale: un simbolo perfetto per esprimere il legame tra memoria, identità, innovazione e incontro. L’intero progetto ruota attorno alla valorizzazione di questo equilibrio tra passato, presente e futuro.

Identità

è la memoria di un territorio e delle sue tradizioni, custodita e valorizzata per non andare perduta.

Innovazione

è la capacità di trasformare il passato in ispirazione per creare nuovi significati e connessioni.

Incontri

sono il cuore pulsante del museo: luoghi, persone e storie che si intrecciano in un’esperienza condivisa.

Il Territorio e gli Ulivi

Cozzo Parrino: Terra di Ulivi e Tradizione

Ci troviamo sul Cozzo Parrino in Contrada Baroni nel territorio di Noto (SR), a pochissimi chilometri da Vendicari, Marzamemi e Pachino. Il terreno è perlopiù pianeggiante o lievemente digradante, presenta dei particolari affioramenti di biocalcareniti di colore bianco-grigio risalenti al Pleistocene Medio Superiore (Quaternario), che inglobano anche interessanti resti fossili, e nella sua parte superficiale è contraddistinto da un’alternanza di limo, argilla e sabbia che, unitamente alla presenza di sostanze organiche e componenti minerali, nonché alla favorevole esposizione ai venti e alla luce del sole, rendono il suolo fertile e florido per le specie, sia spontanee che coltivate, che qui crescono e proliferano. Attualmente si contano più di 1.500 alberi di ulivo. Sovrasta e armonizza questo meraviglioso paesaggio una tipica masseria siciliana dei primi anni del 1900, realizzata come un fortino a quadrilatero sorto attorno a un’accogliente corte centrale, che da secoli è il cuore pulsante delle attività familiari e produttive incentrate sull’olivicoltura e che oggi è sede del Museo dell’Olio.

L'Olio d'Oliva

Il ruolo centrale dell’olio d’oliva nel Mediterraneo

Insieme a grano, vino e formaggio, l’olio di oliva è da sempre profondamente legato alla cultura e all’economia della Civiltà Mediterranea di cui esso può essere indiscutibilmente considerato il simbolo per antonomasia di purezza, salute, pace e gloria.

Produzione e Cultura

Gli Innumerevoli Usi dell'Oro Liquido nella Vita dell'Uomo

Per i suoi innumerevoli e benefici usi nella vita quotidiana dell’Uomo, da sempre e a ogni latitudine, esso è considerato un bene pregiato, che caratterizza ogni nostra abitudine: la religione, sia pagana che cristiana (celebrazione di riti e sacramenti); lo sport (premio per i vincitori delle Olimpiadi Greche); il commercio (come merce di scambio); l’alimentazione (ingrediente fondamentale per i piatti, sia caldi che freddi, della Dieta Mediterranea); la cosmesi (elemento base per saponi, detergenti e unguenti nutrienti); la medicina (per le sue innumerevoli proprietà salutistiche è fondamentale nella prevenzione e/o cura di svariate malattie) e persino l’arte e la letteratura…

Tradizioni Artigiane
L’arte delle mani come espressione di identità locale

Nel museo si riscoprono antichi mestieri e abilità manuali che raccontano la vita quotidiana della civiltà contadina: tessitura, intreccio, falegnameria, utensili fatti a mano. Un patrimonio immateriale che oggi torna a ispirare nuove generazioni attraverso laboratori e percorsi didattici.

Benessere Naturale
Dalla terra alla cura di sé, tra tradizione e consapevolezza

Dalle erbe officinali alla cosmesi naturale, dalle pratiche alimentari ai rimedi tramandati oralmente, il museo esplora un sapere antico che mette al centro il rapporto armonioso tra uomo e natura. Un percorso che unisce cultura, salute e sostenibilità in chiave rurale.

olive oil on a spoon

Spazi e Attività del Museo

Il Museo nasce con una mission chiara rappresentata dal logo, costituito da un’oliva-impronta digitale sorretta dalla merlatura tipica dell’architettura della Fattoria, e dal claim IDENTITÀ. INNOVAZIONE. INCONTRI.

Spazi da Vivere

Esperienze, eventi e natura nel cuore della Fattoria

Oltre alla Reception e alla Sala Espositiva vera e propria, sono presenti un Laboratorio per l’Essicazione, una Sala Conferenze, una Corte centrale aperta e diversi ettari di terreno coltivati a ulivi e a melograni in cui sorgono anche svariate erbe spontanee. In questi spazi si svolgono presentazioni di libri, pieces teatrali, convegni e tavole rotonde, corsi di formazione, show cooking, laboratori e workshop, percorsi sensoriali ed emozionali, attività ludiche e ricreative, sempre con uno sguardo al Passato ed uno al Futuro.

Laboratorio per l’essiccazione
Sala conferenze
Corte Centrale coltivata con ulivi e melograni
Aree verdi per attività spontanee
ATTIVITA 02
Attività
Blog

Dicono di Noi & Storie dalla Fattoria

Scopri le ultime notizie su Fattoria Ciuppa Tasca: articoli di rassegna stampa, approfondimenti dal nostro blog, curiosità, eventi, collaborazioni e racconti dal cuore della nostra terra. Un viaggio tra tradizione, natura e passione autentica.

Come Raggiungerci

Provenendo da Siracusa: dall’autostrada A18 prendere l’uscita Noto e immettersi sulla SP59. Dopo circa 3 km imboccare la SP19 in direzione Pachino, dopo 10,5 km svoltare a destra sulla SP56 e rimanervi per circa 1,5 km, dopodiché svoltare a sinistra sulla strada interpoderale di Contrada Maccari (seguire le indicazioni per KAPUALA) e percorrere gli ultimi 2 km fino al cancello di ingresso della Fattoria Museo.

Provenendo da Ragusa: dall’autostrada A18 prendere l’uscita Rosolini, proseguire sulla SP26 in direzione Pachino per 11,5 km. All’altezza del km 3,200 svoltare a sinistra sulla strada interpoderale Contrada Baroni (strada bianca) e dopo circa 1 km svoltare a sinistra e percorrere gli ultimi 700 metri fino al cancello di ingresso della Fattoria Museo.

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    Il nostro Museo dell'Olio è visitabile solo su prenotazione

    Le visite guidate si effettuano nella giornata di sabato:

    9:30 – 12:00 | 14:00 – 16:00

    Ti aspettiamo!